Miei adorati lettori,
Perdonatemi se sono sparita per così tanto tempo ma tra esami di giapponese e impegni vari (mettiamoci anche un po’ di sana pigrizia) ho finito per trascurare il blog … Tra pochi giorni ritorno in patria, e finirà qui la mia fantastica avventura nel paese del Sol Levante durata ben 6 mesi. Onestamente, nonostante la voglia di
vedere familiari e amici sia tanta, l’ idea di lasciare il Giappone mi rende molto triste. Questa esperienza mi ha fatto crescere sotto vari punti di vista: innanzitutto, pur non riuscendo ancora a portare avanti una conversazione in giapponese, posso dire di aver fatto dei grandi passi; ho conosciuto moltissimi italiani che vivono a Tokyo da diversi anni, e tutti mi hanno detto che per imparare una lingua così difficile purtroppo sei mesi non sono sufficienti … stando qui ho capito che uno dei miei più grandi desideri è quello di poter comunicare ed è per questo che ho intenzione di tornarci non appena mi sarò laureata.
In questo periodo ho imparato ad essere molto più tollerante, mi sono adattata a situazioni non proprio facili, ad esempio dividere una stanza di 9 metri quadri, con un solo letto ad una piazza, convivere con gli scarafaggi, spiaccicare ragni saltellanti, rimuovere dal lavello animali con le ventose al posto delle zampe (in Italia ce li sogniamo questi esemplari!!) … Tutto ciò con la mia amata compagna di viaggio, Sara.
Assieme abbiamo trascorso momenti difficili , abbiamo condiviso esperienze meravigliose, abbiamo riso, ci siamo aiutate a vicenda in situazioni complicate, abbiamo imparato ad amare i difetti dell’una e dell’altra, insomma, siamo entrate in sintonia. Non è per niente facile vivere in due in uno spazio così limitato per così tanto tempo, ma tra di noi si è instaurato un rapporto di amicizia a dir poco speciale …Se si creavano malintesi c’era da entrambe le parti il desiderio di parlare e di chiarire senza problemi. Devo ringraziare Sara, perché è anche per merito suo se questo viaggio è stato meraviglioso, mi mancherà tantissimo!!
Ora basta parlare di cose tristi, passiamo alle frivolezze … la malattia dello shopping mi ha seguito pure in Giappone, perciò sono stata costretta a fare un pacco e spedire 13 chili tra libri, vestiti, souvenir e cazzate varie made in Japan !Sto vivendo momenti di panico perché talvolta in Italia non accettano pacchi provenienti da paesi orientali come Cina, Corea e Giappone per paura della S.A.R.S. Infatti, qualche settimana fa, Sara ha spedito ai genitori dei piccoli regalini ma questi, purtroppo, non sono arrivati a destinazione! Incrocio le dita!!!
Comunque, durante questi sei mesi d’assenza, in quel di Loreggia ne son capitate di cotte e di crude … come si suol dire, QUANDO IL GATTO NON C’È I TOPI BALLANO … in questo caso a ballare è stata la mia cagnolina Bia, un dolcissimo bracco tedesco di 9 anni. Accidentalmente Bia ha trovato l’ “amore” , e ha sfornato 6 piccoli teneri cuccioli che tra breve potrò spupazzare!!! Colgo l’occasione per lanciare un appello:se qualcuno di voi fosse interessato ad averne uno ne sarei felice, altrimenti sarei costretta a venderli al canile e mi dispiacerebbe assai!!
Questo probabilmente è l’ultimo post che pubblicherò prima di tornare a casa … ringrazio di cuore tutte le persone che mi hanno seguito in questo blog, e soprattutto tutti coloro che mi sono stati vicini e che hanno avuto sempre un pensiero per me … CI VEDIAMO IN ITALIA, VI AMO TUTTI!!!!
Giorgia
Perdonatemi se sono sparita per così tanto tempo ma tra esami di giapponese e impegni vari (mettiamoci anche un po’ di sana pigrizia) ho finito per trascurare il blog … Tra pochi giorni ritorno in patria, e finirà qui la mia fantastica avventura nel paese del Sol Levante durata ben 6 mesi. Onestamente, nonostante la voglia di
In questo periodo ho imparato ad essere molto più tollerante, mi sono adattata a situazioni non proprio facili, ad esempio dividere una stanza di 9 metri quadri, con un solo letto ad una piazza, convivere con gli scarafaggi, spiaccicare ragni saltellanti, rimuovere dal lavello animali con le ventose al posto delle zampe (in Italia ce li sogniamo questi esemplari!!) … Tutto ciò con la mia amata compagna di viaggio, Sara.
Ora basta parlare di cose tristi, passiamo alle frivolezze … la malattia dello shopping mi ha seguito pure in Giappone, perciò sono stata costretta a fare un pacco e spedire 13 chili tra libri, vestiti, souvenir e cazzate varie made in Japan !Sto vivendo momenti di panico perché talvolta in Italia non accettano pacchi provenienti da paesi orientali come Cina, Corea e Giappone per paura della S.A.R.S. Infatti, qualche settimana fa, Sara ha spedito ai genitori dei piccoli regalini ma questi, purtroppo, non sono arrivati a destinazione! Incrocio le dita!!!

Comunque, durante questi sei mesi d’assenza, in quel di Loreggia ne son capitate di cotte e di crude … come si suol dire, QUANDO IL GATTO NON C’È I TOPI BALLANO … in questo caso a ballare è stata la mia cagnolina Bia, un dolcissimo bracco tedesco di 9 anni. Accidentalmente Bia ha trovato l’ “amore” , e ha sfornato 6 piccoli teneri cuccioli che tra breve potrò spupazzare!!! Colgo l’occasione per lanciare un appello:se qualcuno di voi fosse interessato ad averne uno ne sarei felice, altrimenti sarei costretta a venderli al canile e mi dispiacerebbe assai!!
Questo probabilmente è l’ultimo post che pubblicherò prima di tornare a casa … ringrazio di cuore tutte le persone che mi hanno seguito in questo blog, e soprattutto tutti coloro che mi sono stati vicini e che hanno avuto sempre un pensiero per me … CI VEDIAMO IN ITALIA, VI AMO TUTTI!!!!
Giorgia



